<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Mister_Nemo &#187; mezze storie</title>
	<atom:link href="http://misternemo.wordpress.com/category/mezze-storie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://misternemo.wordpress.com</link>
	<description>confessioni e scarabocchi di una mente instabile, parole informi e disordinate di un povero copywriter, fede e pazzia di un uomo felice per la sua scelta!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Dec 2008 23:05:55 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='misternemo.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/9dedba7d462bae76d5b99c77ca5546c3?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Mister_Nemo &#187; mezze storie</title>
		<link>http://misternemo.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://misternemo.wordpress.com/osd.xml" title="Mister_Nemo" />
		<item>
		<title>g3:16</title>
		<link>http://misternemo.wordpress.com/2008/01/04/g316/</link>
		<comments>http://misternemo.wordpress.com/2008/01/04/g316/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 10:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>misternemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gesù ti ama]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[mezze storie]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[riposare]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni 3:16]]></category>
		<category><![CDATA[salvezza]]></category>
		<category><![CDATA[vita eterna]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[credere]]></category>
		<category><![CDATA[accettare gesù]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://misternemo.wordpress.com/2008/01/04/g316/</guid>
		<description><![CDATA[Era inverno. Una notte fredda, nevicava e il vento sferzava il viso. Tra le case della grande città un piccolo strillone stava cercando un riparo dove trascorrere la notte.
Nel suo vagare incontrò un poliziotto e gli chiese: “Conosci un posto dove posso andare per la notte? Fa troppo freddo per restare all’aperto.” Il poliziotto ci [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=misternemo.wordpress.com&blog=1458540&post=130&subd=misternemo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Era inverno. Una notte fredda, nevicava e il vento sferzava il viso. Tra le case della grande città un piccolo strillone stava cercando un riparo dove trascorrere la notte.<br />
Nel suo vagare incontrò un poliziotto e gli chiese: “Conosci un posto dove posso andare per la notte? Fa troppo freddo per restare all’aperto.” Il poliziotto ci pensò su e rispose: “Segui la strada e troverai una casa con la porta verde; bussa e quando ti apriranno dì semplicemente Giovanni 3:16.”<br />
Il ragazzino dopo aver trovato facilmente la porta, bussò. Una donna aprì e rimase a fissarlo con sguardo interrogativo. Senza saperne il significato, lo strillone ripeté ciò che il poliziotto gli aveva suggerito. “Mi hanno detto che lei può aiutarmi se io dico: Giovanni 3:16.” La donna gli sorrise e lo fece entrare in casa.<br />
Per prima cosa gli fu preparato un bagno caldo; mentre si lavava pensava: “Non so cosa Giovanni 3:16 significhi, ma può riscaldare un ragazzo come me.&#8221;<br />
Quando uscì dal bagno vide che i suoi vestiti erano stati sostituiti con altri nuovi e andò in cucina, dove lo aspettava un lauto pasto. La donna non poté nascondere un sorriso quando vide gli occhi del ragazzino. “Vieni, mangia, devi avere fame”.<br />
Mentre il ragazzo mangiava, sazio per la prima volta dopo tanto tempo, pensava: “Non so cosa Giovanni 3:16 significhi, ma può sfamare un ragazzino come me.&#8221;<br />
Dopo aver mangiato, la donna lo accompagnò in una stanza con un grande letto e gli disse: “Qui puoi dormire e riposare”.<br />
Poco prima di addormentarsi pensò: “Non so cosa Giovanni 3:16 significhi, ma può dare riposo e serenità a un ragazzino come me.&#8221;<br />
La mattina dopo si svegliò a giorno inoltrato, si vestì in fretta e scese in cucina, dove lo aspettava una ricca colazione. Subito dopo la donna lo fece sedere accanto al caminetto e gli chiese se conosceva il significato di Giovanni 3:16. Lui scosse il capo, ma era curioso di saperlo.<br />
La donna prese una Bibbia, la aprì nel vangelo di Giovanni al capitolo 3 e lesse il versetto 16:</p>
<p align="justify" style="margin:0 0 0 2px;"><font size="2" color="#000035">“<b>Dio ha tanto amato il mondo</b></font></p>
<p align="justify" style="margin:0 0 0 2px;"><font size="2" color="#000035"><b>che ha dato il suo unigenito Figlio,</b></font></p>
<p align="justify" style="margin:0 0 0 2px;"><font size="2" color="#000035"><b>affinché chiunque crede in Lui</b></font></p>
<p align="justify" style="margin:0 0 0 2px;"><font size="2" color="#000035"><b>non perisca ma abbia vita eterna.</b>”</font></p>
<p>“Vedi &#8211; continuò la donna &#8211; Dio è come un padre che ci ama e che si occupa di noi, ma c’è qualcosa che ci separa da Lui: tutte le cose che non sono giuste ai suoi occhi, il peccato. Dio ha mandato suo figlio, che era senza peccato, per noi tutti così da poterci perdonare. Se accettiamo Gesù, riconosciamo quello che ha fatto per noi e crediamo in Lui, possiamo venire a Dio, perché grazie al sacrificio di Gesù Lui può perdonarci.&#8221;<br />
Così quella mattina quel ragazzo accettò Gesù vicino al caminetto e pensò: “Adesso so che cosa Giovanni 3:16 significhi, so che può cambiare la vita di un ragazzino come me.”<br />
Giovanni 3:16 può cambiare anche la tua vita. Perché accettare o meno Gesù è la decisione più importante della tua vita.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/misternemo.wordpress.com/130/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/misternemo.wordpress.com/130/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/misternemo.wordpress.com/130/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/misternemo.wordpress.com/130/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/misternemo.wordpress.com/130/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/misternemo.wordpress.com/130/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/misternemo.wordpress.com/130/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/misternemo.wordpress.com/130/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/misternemo.wordpress.com/130/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/misternemo.wordpress.com/130/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/misternemo.wordpress.com/130/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/misternemo.wordpress.com/130/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=misternemo.wordpress.com&blog=1458540&post=130&subd=misternemo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://misternemo.wordpress.com/2008/01/04/g316/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/c2426fa97259f9f0a39b9b3db8a76a3d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">misternemo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Peccati veniali</title>
		<link>http://misternemo.wordpress.com/2007/09/26/peccati-veniali/</link>
		<comments>http://misternemo.wordpress.com/2007/09/26/peccati-veniali/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 15:48:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>misternemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[mezze storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://misternemo.wordpress.com/2007/09/26/peccati-veniali/</guid>
		<description><![CDATA[Eros, seduzione, incanto e soddisfazione. Siamo tutti ricercatori dell’appagamento, siamo tutti schiavi dei nostri sensi, ovunque e in ogni momento della nostra vita.
Anche oggi mi ritrovo a guardare dalla mia finestra e osservo, vedo la gente correre in cerca di una direzione, riesco a sentire il profumo dei loro movimenti e gustare il senso della [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=misternemo.wordpress.com&blog=1458540&post=33&subd=misternemo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Eros, seduzione, incanto e soddisfazione. Siamo tutti ricercatori dell’appagamento, siamo tutti schiavi dei nostri sensi, ovunque e in ogni momento della nostra vita.<br />
Anche oggi mi ritrovo a guardare dalla mia finestra e osservo, vedo la gente correre in cerca di una direzione, riesco a sentire il profumo dei loro movimenti e gustare il senso della loro inquietudine, vorrei percepire i loro pensieri per poterli toccare e con mani insicure trasmettere il mio desidero di possederli, tutto mentre attendo che arrivi lei.<br />
Sono un cultore dei sensi, è chiaro, e solo da loro mi lascio accarezzare, colpire per nutrire la mia mente, le mie mani, i miei occhi, avidamente.<br />
Nell’attesa metto un po’ di musica e preparo la stanza lasciando la porta socchiusa, arriverà a momenti. Il nostro è stato un incontro casuale, tra le strade che continuo a fissare, è come se le nostre anime fossero attratte da un’alchimia particolare.<br />
Continuo ad osservare fuori, mentre il profumo di vaniglia avvolge la stanza, e la sento entrare, vedo la sua immagine nel vetro della finestra e tra i riflessi di luce la guardo mentre si spoglia, toglie lentamente il cappotto rosso, poggiandolo sulla poltrona accanto al letto, e mi guarda sbottonando con sensuale delicatezza la camicia bianca, consapevole della cupidigia del mio sguardo.<br />
La gonna scivola per terra ed inizio a desiderare quel corpo ormai nudo. Mentre mi avvicino toglie dalla borsa un velo di seta rossa che custodisce qualcosa e me lo porge dicendomi: “stasera un fiore guiderà i tuoi sensi,sarai capace di possedermi?”.<br />
Senza dare risposta prendo in mano la rosa gialla protetta dalla seta mentre lei col velo rosso mi avvolge gli occhi, sfiora le mie labbra con la sua lingua e dopo avermi tolto i vestiti mi guida sul letto. Un fremito di passione mi assale e stringo nella mano il gambo spinoso del fiore, la desidero violentemente, la voglio, non posso toccarla con mano, non posso vederla con gli occhi ma la mia mente avida sa di poterla possedere.<br />
Con la rosa inizio a disegnare il suo corpo che prende vita nella mia testa, dalla pianta del piede salgo verso l’interno della coscia e proseguo su, circoscrivendo i suoi seni e accarezzando le labbra con quei petali gialli di cui si può soltanto essere gelosi.<br />
Sensuali note di jazz guidano il movimento della mia mano e rendono quella rosa custode del desiderio di entrare nel suo corpo, sentirlo sul mio, toccare solo per un istante la sua bocca con le mia labbra. Puro sconvolgimento di sensi!<br />
Uno scrittore nero sostiene che :” il jazz è la lingua di una donna infilata dritta in gola” e immagino baci, lingue che mi penetrano tutta la gola catturando il pensiero, oh! Sublime estasi!<br />
Mi adagio sul tappeto di note decorato dai suoi ansimi costanti e profondi, avverto i fremiti del suo corpo e la immagino con gli occhi chiusi che allarga le gambe e allusiva si accarezza mentre la mia mano sinistra guida quel fiore dai petali gialli sfiorando senza pause la sua pelle ambrata.<br />
Lei è tanto vicina da sentirne il fiato, il pulsare del sangue e da percepirne i pensieri.<br />
Un profumo dalle movenze sinuose sconvolge la mia mente ma vengo improvvisamente attratto dal sapore che fuoriesce delle crepe del suo sesso.<br />
Un desiderio di gridare di piacere, una voglia di eiaculare, sempre più insopportabile, mi pervadono.<br />
Stringo forte la rosa, le cui spine si addentrano nella mia pelle invidiosa ed impotente e una calda goccia di sangue scivola per il braccio provocandomi una sensazione di intenso piacere quasi fosse una sua carezza.<br />
Vorrei travolgerla con la mia brama di godimento, assaporare quelle curve sensuali e flessuose che lambiscono come acqua di mare la mia mente alimentando la mia fantasia.<br />
Un gemito incontrollabile l’assale e la sua mano tesa percorre la mia schiena fino ai capelli, scioglie il velo di seta che cade esausto sul suo seno e il grande specchio vicino al letto mi rimanda l’immagine di un corpo sconosciuto ma posseduto, o solo sfiorato.<br />
Con dolcezza, cerca la mia bocca, lambisce le mie labbra con le sue dita umide come volesse farsi perdonare  e nello stesso silenzio di parole con cui è entrata si riveste e se ne va abbandonandomi mentre custodisco ancora in mano la rosa, unica testimone di quell’incantesimo erotico durato solo una notte.</p>
<p>Questa notte dormirò anche se ancora sento sulle dita l’odore ed il sapore del sesso e del sangue, ancora mi abbandono all’adrenalina orgasmica.<br />
L’alba, ben presto, sbiancherà i vetri ma attenuate le mie ansie, le mie pulsioni, dormirò e domani mi getterò per le strade e fra le polveri, cercherò corpi sconosciuti su cui poter disegnare con la perfetta calligrafia dell’estasi.<br />
Mi precipiterò per strada osservando, annusando, sfiorando, assaporando anime e gustare i loro più intimi desideri. Mi incamminerò, anima nuda, in cerca di altre anime nude.<br />
Mi aggirerò sui marciapiedi nutrendo i miei sensi e stregato continuerò a cercare l’amore.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/misternemo.wordpress.com/33/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/misternemo.wordpress.com/33/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/misternemo.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/misternemo.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/misternemo.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/misternemo.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/misternemo.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/misternemo.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/misternemo.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/misternemo.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/misternemo.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/misternemo.wordpress.com/33/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=misternemo.wordpress.com&blog=1458540&post=33&subd=misternemo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://misternemo.wordpress.com/2007/09/26/peccati-veniali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/c2426fa97259f9f0a39b9b3db8a76a3d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">misternemo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>male di me</title>
		<link>http://misternemo.wordpress.com/2007/09/04/21/</link>
		<comments>http://misternemo.wordpress.com/2007/09/04/21/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2007 18:42:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>misternemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[avanzi di poesia]]></category>
		<category><![CDATA[mezze storie]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri volanti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://misternemo.wordpress.com/2007/09/04/21/</guid>
		<description><![CDATA[E’ tanta la carta macchiata d’inchiostro, colpevole solo di conoscere e di aver vissuto ogni mio stato d’animo. Non è difficile dar vita alle proprie emozioni, riversare il proprio essere su di un foglio completamente nudo. Basta lasciar fare tutto alla propria mano per sporcare dei più infimi sentimenti lo spazio bianco che a te [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=misternemo.wordpress.com&blog=1458540&post=21&subd=misternemo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>E’ tanta la carta macchiata d’inchiostro, colpevole solo di conoscere e di aver vissuto ogni mio stato d’animo. Non è difficile dar vita alle proprie emozioni, riversare il proprio essere su di un foglio completamente nudo. Basta lasciar fare tutto alla propria mano per sporcare dei più infimi sentimenti lo spazio bianco che a te si è concesso. D’altronde la parola è sempre stata l’espressione della mia razionalità ma non è così per quello che un tempo ho scritto, divenuto, senza volerlo, la manifestazione della mia vulnerabilità.<br />
Nella mia mentre infiniti pensieri si aggirano come fantasmi, guardiani di un’anima innocente, sempre libera di agire ma mai di poter cambiare le cose.<br />
Cerco di dare forma a queste fumose parole ma ogni mia speranza viene dissipata da un’obbligata fiducia la quale in nessuno trova appiglio. Mi ritrovo però inevitabilmente a rivivere momenti che ho voluto cancellare, forse mettere da parte o meglio oscurare per non rendere chiari quei frammenti di vita che è impossibile dimenticare.<br />
Perciò chiudo gli occhi e faccio buio dentro di me poiché solo nella mia pelle riesco ad incontrare brividi ed avvoltoi che frugano le celle dei miei ricordi. E’ come andare a caccia della mia inquietudine armato di rabbia e rancore, la cercherò in questa selva di sterpai fino a ché non ci troveremo faccia a faccia, mirerò e sparerò dietro ad ogni rumore, sparerò con tutto il piombo dell’oblio. Non importa se l’avrò viva o morta, la sniderò ovunque sia, le darò un nome, le concederò spazio perché voglio guardare nei suoi occhi anche solo per un attimo (comprendere).<br />
Le mani iniziano a tremare e perdo di mira tutto quello che mi circonda, la sento dentro, percepisco il suo respiro ma rimane fuori bersaglio perchè mi sta sopra come una bestia umida.<br />
Forse è una storia, o magari un dipinto di emozioni ma mi accorgo di quel silenzio che non riesco a far stare zitto, di quella bufera dentro di me che non riesco a controllare, né tanto meno placare.<br />
Inizio a provare le sensazioni di quel tempo e ad agitarmi per quello che sto scrivendo. Mi ritrovo d’un tratto bambino, semplice e purtroppo non così ingenuo.<br />
È come se vivessi alle falde di un vulcano sempre pronto ed eruttare e a soffocarti in un fiume di lava cocente, mentre tenti di cercare una via di fuga ma sai che in qualsiasi direzione non esiste scoglio a cui aggrapparti perché tutto è compromesso.<br />
Ripensi a quel piccolo adulto che aspetta ormai rassegnato, vivendo sul filo della tensione mentre le fauci della paura, pronte ad inghiottirlo, sudano sangue. Rivedi la sua vita in brutta copia, rivivi con animo turbato l’attesa dell’improvviso male e avvolto da una tela di ragno trattieni il respiro nella speranza di uscire. È una realtà viscida e tu piangi! Piangi lacrime intrise di veleno.<br />
Non è tanto la fine di un rapporto o lo sfaldarsi di una famiglia ma (quanto) le rovine che tutto questo ha lasciato dietro (di) me. Inizi ad odiare chi nulla ha mai patito, disprezzi chi crede nelle relazioni famigliari e chi è incapace di vivere lontano perché illuso di un legame eterno e dovuto.<br />
Provo disgusto per quelle persone che hanno sempre qualcosa da insegnarti o critiche da farti e poi non hanno mai provato quelle sensazioni capaci col tempo di renderti indifferente a qualsiasi stimolo d’affetto. Non ho mai creduto nelle favole e credo sia sbagliato vivere la vita come se fosse tale. Vivere in determinate condizioni ed essere deluso da persone egoiste che pensano che tu non abbia occhi per vedere ed orecchie per sentire ti portano a reprimere ogni sentimento creando una corazza capace di proteggerti da qualsiasi emozione.<br />
Spesso ti senti soffocato dal risentimento ma un figlio ama sempre un padre, lo fa mentre lo giudica e senza quasi mai perdonare finché gli scopre il segno di una lacrima e per la prima volta vede una persona e scorge dentro di lui un po’ di un altro uomo. Si vede sempre dove strappi via una pagina, e spesso lo fai perché è giusto che quel ricordo non viva più.<br />
Sospiro, con gli occhi acquosi di tristezza mentre lacrime invisibili scavano cunicoli nel mio cuore fino ad inumidire le corde più profonde dell’essere.<br />
Come nuvole, i miei pensieri scappano via spaventati dal pianto della mia mente, evocando un soffio di gelido vento perché li porti via, lontano da me.<br />
Nessuna conclusione… soltanto accettazione della tua identità: spettro di te stesso, tra assillo e malinconia e nessuno tra le cui braccia abbandonarti!<br />
Probabilmente sarà difficile capire anche per chi pensa di esserci riuscito, per chi ascoltando ha provato ad immaginare o per chi, addirittura, si sta chiedendo se quanto detto abbia un senso.<br />
A questo punto provi a rileggere tutto e comprendi che sono solo parole al vento, schiocche lettere di chi non è capace di reagire, compromettenti scritti di chi non riconosce il potere assoluto della propria personalità. Sono come piume al vento, destinate a disperdersi senza mai più ritrovarsi.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/misternemo.wordpress.com/21/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/misternemo.wordpress.com/21/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/misternemo.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/misternemo.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/misternemo.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/misternemo.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/misternemo.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/misternemo.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/misternemo.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/misternemo.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/misternemo.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/misternemo.wordpress.com/21/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=misternemo.wordpress.com&blog=1458540&post=21&subd=misternemo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://misternemo.wordpress.com/2007/09/04/21/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/c2426fa97259f9f0a39b9b3db8a76a3d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">misternemo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>epilogo</title>
		<link>http://misternemo.wordpress.com/2007/08/31/incapacita-di-reagire/</link>
		<comments>http://misternemo.wordpress.com/2007/08/31/incapacita-di-reagire/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2007 13:49:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>misternemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[mezze storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://misternemo.wordpress.com/2007/08/31/incapacita-di-reagire/</guid>
		<description><![CDATA[Esco dal retro dell’ospedale con la testa bassa ed entro nell’auto riscaldata. Scivolo lungo le strade bagnate della città investito dal desiderio di fare l’ennesimo resoconto della mia vita.
È forse arrivata l’ora che io faccia lo sforzo concreto di dare uno sguardo alla mia detestata esistenza… Mi vedo nel mezzo di un deserto immenso. Guardo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=misternemo.wordpress.com&blog=1458540&post=19&subd=misternemo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Esco dal retro dell’ospedale con la testa bassa ed entro nell’auto riscaldata. Scivolo lungo le strade bagnate della città investito dal desiderio di fare l’ennesimo resoconto della mia vita.<br />
È forse arrivata l’ora che io faccia lo sforzo concreto di dare uno sguardo alla mia detestata esistenza… Mi vedo nel mezzo di un deserto immenso. Guardo la mia immagine allo specchio e non posso che vedermi curvo e debole come sono anche nei miei pensieri.<br />
Nel mio cuore c’è una pace angosciosa e la mia quiete è fatta di rassegnazione.<br />
Dopo qualche chilometro fermo la macchina sul ponte e scrivo a mia moglie e a mia figlia:</p>
<p>Cara Vivian<br />
Ho chiesto tanto poco alla vita e anche questo poco la vita me l’ha negato come chi nega l’elemosina, non per mancanza di bontà d’animo, ma per non doversi sbottonare la giacca.Scrivo, triste, solo come sempre sono stato, solo come sempre sarò.<br />
Sono arrivato al giorno che si tirano le somme,e fortunatamente scelgo io la data, l&#8217;ora, il momento giusto.<br />
Strano ma vero, ho fatto tutto e praticamente niente, mi sono ubriacato senza bere, mi sono innamorato senza conoscere l&#8217;amore, e ora perdo la vita senza aver mai conosciuto il suo senso.<br />
Questo non è un monologo o una inutile confessione. E&#8217; il mio testamento per voi, vi lascio le parole che non mi hanno mai deluso, solo loro hanno dato un senso ai miei dispiaceri. Non abbiate paura di questa lettera, di certo non capirete il mio stato d’animo ma d&#8217;altronde non l&#8217;avete mai capito, non è colpa vostra; nessuno ha mai scoperto il mio essere, nessuno mi ha mai confortato tranne il mio pensiero.<br />
Cara donna,<br />
rare sono state le occasioni in cui tu mi hai dimostrato il tuo affetto, ma spinto da sentimento io ho rubato quegli istanti e li ricordavo nei momenti in cui rifiutavi con disprezzo la mia compagnia.<br />
Per te spendo parole visto che ora non mi rimane altro, userei le solite frasi impossibili come  &#8220;Ti amo alla follia&#8221; e &#8220;Ti comprerò il mare&#8221;, ma taccio, mi congedo scrivendo.<br />
In questo momento per me così soave, tempestato da dubbi, rancori, ricordi e lacrime so con certezza che non mi hai mai amato. Se fossi qui vicino a me, mi salveresti?<br />
mi distoglieresti dal gesto forse&#8230; ?<br />
Noi non possiamo amare figlia.<br />
L’amore è la più carnale delle illusioni. Amare è possedere, ma cosa possiede chi ama? il corpo? Amare la vita è cercare in essa soddisfazione che non è nient’altro che un inganno dei sensi. Sii indifferente. Ma se vuoi ama pure il tramonto o l’aurora ma sappi che non c’è tornaconto per te nell’amarli.<br />
Io trovo finalmente quiete<br />
Tutto ciò che è stato memoria o illusione di un passato sparisce dall’anima come se non fosse mai esistito. Resto solo e calmo. Il momento che sto vivendo è come quello in cui ci si converte ad una religione. Nulla però mi attrae verso l’alto, sebbene ormai nulla mi trattenga in basso.<br />
Mi sento liberato come se cessassi di esistere conservandone la coscienza.<br />
Trovo quiete, si, quiete. Una grande calma, soave come una cosa inutile, scende nel fondo del mio essere.<br />
La mia vita termina qui come u  n vago soffio  di ciò che non oso vivere, come un languido sospiro di ciò che non ho potuto sentire, come un sussurro inutile di ciò che non ho voluto pensare.<br />
Non sarò altro che un passante in meno nella quotidianità delle strade di una città qualsiasi..<br />
Terminano qui le mie parole, termina qui ogni cosa.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/misternemo.wordpress.com/19/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/misternemo.wordpress.com/19/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/misternemo.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/misternemo.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/misternemo.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/misternemo.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/misternemo.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/misternemo.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/misternemo.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/misternemo.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/misternemo.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/misternemo.wordpress.com/19/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=misternemo.wordpress.com&blog=1458540&post=19&subd=misternemo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://misternemo.wordpress.com/2007/08/31/incapacita-di-reagire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/c2426fa97259f9f0a39b9b3db8a76a3d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">misternemo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Protezione Ovarica</title>
		<link>http://misternemo.wordpress.com/2007/08/03/protezione-ovarica/</link>
		<comments>http://misternemo.wordpress.com/2007/08/03/protezione-ovarica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 11:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>misternemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[mezze storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://misternemo.wordpress.com/2007/08/03/protezione-ovarica/</guid>
		<description><![CDATA[vieni svegliato da tua nonna che avvicina il suo capoccione al tuo come se volesse controllare se stai respirando ancora o sei &#8220;andato&#8221;. Provi ad aprire gli occhi evitando qualsiasi movimento brusco, senti qualcosa vicino, il suo fiato sul collo limita ogni tuo gesto. serri le palpebre all&#8217;improvviso e ti accorgi che la vecchia è [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=misternemo.wordpress.com&blog=1458540&post=6&subd=misternemo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>vieni svegliato da tua nonna che avvicina il suo capoccione al tuo come se volesse controllare se stai respirando ancora o sei &#8220;andato&#8221;. Provi ad aprire gli occhi evitando qualsiasi movimento brusco, senti qualcosa vicino, il suo fiato sul collo limita ogni tuo gesto. serri le palpebre all&#8217;improvviso e ti accorgi che la vecchia è ancora li, contentissima di vederti&#8230; vivo!</p>
<p>mi spavento ancora di piu&#8217; quando comprendo che era tutto reale.. non era un incubo!</p>
<p>In una lingua che solo pochi indigeni del posto capirebbero (credo fosse dialetto calabrese) mi ricorda che l&#8217;appuntamento con il radiologo era stato anticipato alle 11.<br />
Cerco l&#8217;enorme orologio da muro, metto a fuoco stringendo gli occhi, erano le 10.50</p>
<p>Inspiegabilmente mi teletrasporto davanti allo sportello&#8230; CONTINUA</p>
<p>..forse un giorno vi racconterò il resto!</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/misternemo.wordpress.com/6/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/misternemo.wordpress.com/6/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/misternemo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/misternemo.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/misternemo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/misternemo.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/misternemo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/misternemo.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/misternemo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/misternemo.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/misternemo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/misternemo.wordpress.com/6/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=misternemo.wordpress.com&blog=1458540&post=6&subd=misternemo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://misternemo.wordpress.com/2007/08/03/protezione-ovarica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/c2426fa97259f9f0a39b9b3db8a76a3d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">misternemo</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>