chiedo perdono
April 30, 2008 by misternemo
Perdono ai miei lettori, sperando siano molti.
Per troppo tempo mi sono abbandonato all’ozio dimenticandomi di amici che avevano bisogno, di genitori che si chiedevano dove fossi, di sorelle che attendevano un cenno di vita, di donne ormai pentite di avermi conosciuto.
Ho viaggio, percorrendo più di tremila km in cielo.
Molti di più ne ha percorso la mia mente, eppure la ritrovo lì,
dove l’avevo lasciata.
Tra ponti, pontini e ponticelli ne ho approfittato per scendere nella mia terra, meravigliosa, desiderata e malata.
L’ho fatto di mia spontanea volontà, ho deciso di andar via dalle terre governate della nebbia e nel mentre attendo che il “re del nord” ci tolga via con la forza.
Ho visitato posti che già conoscevo curando il mio corpo e coccolando selvaggiamente la mia “panza”, obbligata in terra conosciuta a dire sempre di si.
Mi sono riempito di parmigiana, frittata, frittelle, carne, pesce, asparagi freschi, salame, soppresata, anduja, provola, cozze, gamberoni giganti, e tanto tanto tanto peperoncino.
E per natura sono semre insoddisfatto.
Pochi giorni in terra benedetta, qualche ora respirando il mare, minuti persi in compagnia di me stesso.
Ho lasciato il sole facendomi accogliere dalle pioggia, dopotutto sono io che ho scelto lei e lei non fa altro che perseguitarmi.
Sono tornato, folle.
Mi sono svegliato, incosciente.
Termino le mie parole, imprudente.

