Diatriba d’amore contro un uomo seduto
January 9, 2008 by misternemo
Graciela è una donna del sud del mondo, figlia di una lavandaia, ma è riuscita a compiere un’imponente ascesa sociale grazie al matrimonio con un uomo benestante e a uno strenuo impegno negli studi. Sembra destinata alla felicità, almeno la felicità borghese fatta di benessere materiale e riconoscimenti sociali; eppure non è felice, e dopo venticinque anni di matrimonio trova il coraggio di reclamare il suo bisogno d’amore: davanti al marito, seduto in poltrona a leggere con indifferenza il giornale, si lascia andare a un lungo, intenso monologo. Unico testo teatrale di Gabriel García Márquez, “Diatriba d’amore contro un uomo seduto” vive del linguaggio poetico e raffinato dei grandi romanzi dell’autore e dell’inconfondibile clima del realismo magico sudamericano, con un imprevedibile finale.
Riesci a vedere il sipario che apre, il rumore dei carrelli delle luci che si posizionano sopra al palco, il pubblico che si zittisce appena sulla scena appare lei!
monologo INTENSO, VERO, PASSIONALE, VIOLENTO, SOTTILE, IMPREVEDIBILE!
Gabriel Garcia Marquez rimane, secondo me, uno dei migliori (se non il migliore!) in circolazione..
continua così Gabriel..
sono fiero di te!


Anch’io voglio sposare un uomo benestante, così posso dedicarmi alla mia vera passione senza preoccuparmi di cacciare cibo per sfamafrmi. Ho fame di altro e non di cibo e spero che il futuro mi regali tempo.
Ps: mi presti il libro?!!
non presto mai i libri
Bravoo!!! allora inizia a restituirmi il cacciatore di aquiloni e il matthew henry!! hehehhe
Dove vivete? Vi piacerebbe vedere “Diatriba d’amore contro un uomo seduto” in teatro? Maria Rosaria Omaggio l’ha messa in scena con la regia di Alessandro D’Alatri, musica sudamericana ed effetti di ‘realismo magico’ dal vivo!