Solo dolore, dolore dentro che sedimenta
È pesante quello che dentro ti opprime, è incontrollabile
E non ti permette neanche di trovare riparo..
Riparo dove?
Il tuo essere vorrebbe dissolversi in una nube di tenebre
Capace di avvolgere tutto per disperdere paura e sconcerto
Ogni cosa è assurda… inspiegabile
anche se in ogni entità è possibile trovare la risposta
io non riesco a vedere altro che sconforto e sfiducia
di cosa potresti fidarti?
Dei sentimenti, stati d’animo falsi e costruiti?
Di parole dette che nascondono un universo che non potrai mai comprendere?
Di comportamenti che sono ben lontani dall’essere naturali?
Di chi dovresti fidarti?
Vorrei piangere, solo piangere
Ma le lacrime si rifiutano di bagnare la mia pelle
Spaventate dall’infima guerra che sconvolge la mente
Stanca e malata.
confessioni di una mente pericolosa

